domenica 4 marzo 2012

CHECCAvolodici

 Ho trovato sorprendente, ma in fondo non più di tanto, lo sfogo quasi isterico di un Aldo Busi in versione Santa Inquisizione Frocia che in  questo articolo spara a zero su un defunto ancora caldo, Lucio Dalla.
Il trapassato, secondo l'inquisitore, è reo di non aver mai ammesso pubblicamente la sua omosessualità, di aver comunque sempre frequentato la Chiesa, di aver avuto amicizie anche con Craxi, di aver scritto canzoni d'amore dedicate a donne pur essendo lui gay, e di non aver mai speso una parola a difesa dei deboli.
Non so se il pulpito da cui parla questa sorta di incrocio malriuscito tra Sgarbi, Malgioglio e la Lecciso sia fatto da solido legno, stagionato al sole dell'onestà, o se sia solo legno marcito e tarlato dall'invidia, l'ennesima occasione non persa di attirare le luci della ribalta a spese di un cadavere, ma tant'è.
Busi, l'intollerante e intollerabile pasionaria del "tutto purchè si parli di me", la ridicola macchietta di gay in perenne sindrome premestruale, l'improbabile Padre Tereso di Combutta che ha fatto del trash l'unica àncora di salvezza per rendere indimenticabili le sue presenze televisive, il MarioCallas della polemica comunque urlata ostentando cultura sterminata dall'idiozia, è egli stesso un eccesso che si ciba di sè e della sua scarsa fama.
A partire dalla squallida "Isola dei Famosi" fino ai talk-show che lo chiamavano solo per far alzare i toni, affidando il crollo nel cattivo gusto agli urlacci checcati del Busi, la carriera del nostro inquisitore è costellata da episodi di cui programmi come Blob si sono cibati per anni, con la perla dell'uscita dal reality-show affidata ad un coup-de-theatre basato su?.... ... un attacco al Papa, e ti pareva, lui che odia Celentano si è messo a farne l'antesignano non dal palco di un Sanremo, ma dal "confessionale" di un reality di uno squallore sempre più impareggiabile.
Chi è Busi?
Mi astengo dal dare giudizi.
Date un'occhiata a questo , trattenete i conati, se potete, e provate pietà per un vivo che non ne ha avuto per un morto.
L'ha avuta, la sua ribalta sciacallesca a danno di un morto, il Busi.
Ma essendo quel che è, ha solo fatto in modo che ritornasse in circolo, più forte che pria, il suo memorabile pistolotto che sembra quasiquasi un discorso in difesa della pedofilia ....
Meglio stendere un velo pietoso, tanto Dalla è più vivo di lui. Molto.

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