Dunque, ricapitoliamo.
Poichè Gheddafi non era favorevole a pagare il contributo di solidarietà per la manovra petrolifera globale 2011 - 2014 è stato deciso di metterlo fuori uso.
Ovviamente è stato dichiarato lo stato di agitazione, che è uno stato-cuscinetto che si frappone (non è un frappè doppio, ignoranti) tra le banche islamiche (quelle senza interessi descritte nel "libro verde" del Raìs) e le banche islandiche (quelle senza debito, non descritte da nessuno, figuriamoci).
Grande fermento tra tutti coloro che hanno il pacchetto SKY+cinema+calcio+catture di dittatori, indignati per aver versato del denaro che in parte andrà sprecato.
La risposta non si è fatta attendere, ma era una semplice sigla: SCV, Stato Città del Vaticano, ma qualcuno ha frainteso ed è diventato Sono Cazzi Vostri, ormail il bollettino è stato pagato, e quindi niente.
Tornando alla manovra, il compound in cui si sono asserragliati le province, i piccoli comuni, i capitali scudati, i redditi al di sopra dei 90.000 euro, i concessionari e manutentori di auto blu, il personale del ristorante di Montecitorio e tutti gli assessori e consiglieri provinciali e regionali ha resistito all'attacco serrato delle milizie legalitarie, non se ne fa niente, e quindi chi è rimasto fuori si arrangi.
In che modo?
Semplice: impara ad evadere, come ha fatto appunto Gheddafi che è scappato e s'è dato alla macchia e nessuno sa dove sia, per ora.
Si sa soltanto che orde di italiani si seppelliscono temporaneamente con rito islamico nelle acque mediterranee condite fantasiosamente da depuratori non funzionanti e altre sostanze chimiche invisibili ma tossiche, che poi, a dirla tutta, tossiche è un termine eccessivo, diciamo "dedite agli stupefacenti", come stupefacenti sono le tranquillizzanti analisi delle varie ARPA disseminate per la penisola.
Ma l'arpa chi la suonava? Nerone, mentre la città andava a fuoco.
No, guarda che quella era la lira.
Ma adesso c'è l'euro.
Ah, meno male.
Siamo salvi.
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