da http://www.gliitaliani.it/2011/09/la-macchina-del-tento/
Per fortuna il Paese è salvo.
Per fortuna i tagli ai costi della politica sono saltati, per fortuna i tagli delle province sono stati evitati, per fortuna i costi della manovra sono stati scaricati nuovamente sulla maggioranza della popolazione, quella che ha redditi bassi o appena decenti, e la minoranza governante e decidente è salva.
Il Paese è salvo, e quindi il popolo è salvo, il sistema è salvo, i granelli di sabbia negli ingranaggi sono stati soffiati via dallo scirocco che tormenta gli ombrelloni e solleva il pareo della bonazza sdraiata sul lettino a fianco al nostro.
Anche perché, diciamocelo francamente, tutta sta fregola della ribellione, della rivoluzione, è una boiata tremenda, un destabilizzare un sistema oliato e funzionante da decenni.
La soluzione desiderata è solo in apparenza quella drastica, quella “da falco”, mandare a casa i boiardi che ingrassano con le contribuzioni della massa. La soluzione vera, quella voluta, è invece tentare, tentare di entrare nel meccanismo, diventarne parte, assicurarsi un ruolo da rotellina, non da granellino che inceppa tutto.
E’ più eroico incatenarsi davanti al parlamento o sostare per giorni e giorni sul pianerottolo dell’ingegnere del ministero per ottenere una raccomandazione, una spintarella?
Una falsa pensioncina, un condono, un concorso vinto con la furbizia (non con l’inganno, che è parola demodè e pessimistica), un posticino anche precario, insomma una promessa di qualcosa di probabilmente attuabile, basta quello per vendersi o per farsi comprare.
E quindi chi l’ha detto che rimuovere corruzione e corrotti, malaffare e delinquenti, sia una mossa che porta a “migliorare il Paese”?
Un Paese migliore non è un Paese onesto, è un Paese che funziona.
E la macchina corrotta funziona, a meraviglia., basta guardare con che eleganza è stata azzerata ogni proposta di “miglioramento”.
La corruzione è tutto, in Italia, è la spina dorsale del Paese, è l’Appennino che corre dall’attaccatura delle Alpi fino alla spianata del porto di Reggio Calabria, è il Garibaldi che risale la penisola e la unisce senza colpo ferire, ingrassando le sue fila di volontari.
E quindi?
E quindi tutti sti progetti aulici, questi incontri antimafia, antipolitica, antisistema, fanno male al Paese, malissimo.
E’ tempo d’intervenire.
Abbiamo un anno scolastico davanti.
Usiamolo per insegnare ai nostri bimbi che se ti rubano la penna tu puoi comunque continuare a scrivere: con la penna di un altro.
E’ facile, basta iniziare dalle piccole cose.
Abbiamo un grande Paese da far crescere.
Siate fiduciosi, tentate, ritentate, non mollate mai.
Ma soprattutto, non fatevi tentare dalle scorciatoie della coscienza a posto.
Uno specchio si può sempre coprire, il conto in banca no.
mercoledì 14 settembre 2011
domenica 11 settembre 2011
GOD BLESS
Eccheppalle con sto undici settembre.
Sembra che sia successa solo una tragedia agli americani, con una tremilata di morti e basta, e la fanno ancora tanto lunga.
Rimuovo con leggiadria i ricordi dei commenti abbastanza entusiasti di frange di eroici rivoluzionari che gioivano per la lezione agli imperialisti, e passiamo alla cabala, al datario, all’almanacco del giorno prima, insomma depistiamo, dai.
Non si deve ricordare questa data solo per quell’evento che ha giustamente punito l’imperialismo capitalistico sionista assetato di petrolio, c’è BEN ALTRO da ricordare, basta con questa menata dell’undici settembre.
E’ anche successo che
l’11 settembre 1973 in Cile c’è il golpe militare di Augusto Pinochet che rovescia il governo, c'è il presidente Salvador Allende che muore durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale.
E invece tutti a parlare solo di America (anche se qui c'entra eccome..)
L’11 settembre 1951 Florence Chadwick attraversa la Manica a nuoto dall'Inghilterra alla Francia, e diventa la prima donna ad aver compiuto la traversata in entrambe le direzioni.
E invece tutti a parlare solo di America.
L’11 settembre 1960 si chiude a Roma la XVII Olimpiade.
E invece tutti a parlare solo di America.
L’11 settembre 1961 avviene la fondazione del WWF.
E invece tutti a parlare solo di America.
L’11 settembre 1965 la 1a divisione di cavalleria statunitense arriva in Vietnam.
Oh, ma ciavete la fissa con st’America
L’11 settembre 1972 si chiude a Monaco di Baviera la XX Olimpiade.
E invece tutti a parlare solo di America.
L’11 settembre 1990 Céline Dion pubblica il suo primo album in lingua inglese, intitolato Unison.
E invece tutti a parlare solo di America.
L’11 settembre 1992 La Foiba di Basovizza(TS) diventa Monumento Nazionale.
E invece tutti a parlare solo di America.
Vabbè, facciamo così: basta parlare di sta storia pallosissima di americani e complotti, di pompieri eroici e finanzieri senza scrupoli, di esseri umani sinceramente dispiaciuti e di anime candide che gioiscono per la lezione ai porci imperialisti e poi si tatuano la frase “restiamo umani”.
Facciamo così: l’11 settembre è il compleanno di Pupo.
E basta.
Qualcosa da obiettare o va bene come notizia principale?
Qualcosa da obiettare o va bene come notizia principale?
mercoledì 7 settembre 2011
ULTIMORA ANSA 6 settembre 2011
22:57 - Burkina Faso: no a richiesta asilo da Gheddafi. Le preferisce un po' più grandicelle.
22:48 - Euro 2012: Gruppo A, Italia qualificata. Qualche problema solo col gruppo 0 positivo.
22:36 - Dopo sciopero CGIL, tende a Piazza Navona. Sempre meglio che prendere a sassate le fontane.
21:49 - Libia: Niger, accolte persone vicine al rais. Come se non bastasse avere il colera.
20:26 - Boss della Tesco salva migranti sul suo yacht. Gli servivano esche per pescare.
20:24 - USA: donatore di sperma ha 150 "figli". Da noi solo mezza dozzina di ministri.
19:51 - Russia, partito oligarca "Causa Giusta" arruola popstar. La Casaleggio pronta a denunciarlo per plagio.
19:45 - Manovra, sindacati critici: più iniqua. Pronti a pagare l'ICI sui loro immobili per rimediare?
22:48 - Euro 2012: Gruppo A, Italia qualificata. Qualche problema solo col gruppo 0 positivo.
22:36 - Dopo sciopero CGIL, tende a Piazza Navona. Sempre meglio che prendere a sassate le fontane.
21:49 - Libia: Niger, accolte persone vicine al rais. Come se non bastasse avere il colera.
20:26 - Boss della Tesco salva migranti sul suo yacht. Gli servivano esche per pescare.
20:24 - USA: donatore di sperma ha 150 "figli". Da noi solo mezza dozzina di ministri.
19:51 - Russia, partito oligarca "Causa Giusta" arruola popstar. La Casaleggio pronta a denunciarlo per plagio.
19:45 - Manovra, sindacati critici: più iniqua. Pronti a pagare l'ICI sui loro immobili per rimediare?
domenica 4 settembre 2011
CAFONE IL CENSORE (e il miracolo della retromarcia)
Eccallà.
Prima o poi doveva succedere.
Succede che una delle vittime più illustri della censura nella storia, tale Giuseppe Grillo da Genova, a forza di applicare con sistematicità la censura nel suo blog si è convinto e, peggio, ha convinto i suoi adepti, che la censura è una cosa normale.
Il suo ormai mitico staff ha chiesto espressamente a Youtube di cancellare dalla rete un video satirico di Tony Troja che prendeva allegramente per i fondelli l'Otelma di Genova, e Youtube ha il brutto difetto di lasciar scritto, all'indirizzo del video rimosso, il nome del richiedente che ha ottenuto la rimozione del video.
Un passo falso, un errore, un eccesso di fascismo istintivo, poca roba, si dirà.
Il problema è un altro.
Il problema è che gli adepti hanno iniziato ad USARE come scudo le loro nobili azioni per giustificare le porcate, esattamente copiando pari pari le azioni del loro Capo, del loro "influencer".
Una buona azione non va stuprata piegandola al ruolo di alibi, ma dev'essere la punta di un iceberg virtuoso, un indizio di un insieme di azioni virtuose tutte improntate al medesimo tenore morale, altrimenti è doppiamente indegno barricarsi dietro il bene per coprirsi e continuare a fare del male.
La reazione scomposta di gran parte degli adepti ricalca l'atteggiamento dei cattolici che hanno in odio chi evidenzia le malefatte della minoranza di ecclesiastici dedita alla pedofilia, non bisogna parlarne, pensiamo al bene che fa la Chiesa.
Eh no, cari adepti.
Non è così che funziona.
Intanto il baraccone Casaleggio e Co. tenterà di mettere il cappello sulle manifestazioni settembrine di Piazza Montecitorio, dopo aver ignorato per mesi luogo e persone che lì stazionano e fanno digiuno da tempo.
I Craxiboys si stanno mobilitando , anche se con scarso risalto, un po' da ogni dove, per andare a fare numero e far trovare in piazza al loro duce, che ama le folle oceaniche e si irrita se trova piazze semivuote, la calca umana che tanto lo galvanizza.
Faccia pure, Grillo, la sua fugace apparizione davanti ai suoi isterici adepti.
Ma la macchia rimane, e non su di lui, ma sul lavoro di migliaia di bravi ragazzi accecati dalla Fede e ingannati dalla facciata di buone intenzioni che maschera un grande business, un progetto di sperimentazione dell'influenza sulle masse, che dimostra che anche e soprattutto il popolino informato, istruito e internettizzato può essere plagiato, orientato e assuefatto a porcate storiche come la censura o la calunnia di chi dissente.
E' l'ufficializzazione del fatto che chiunque, con i giusti metodi, può essere convinto a rinunciare ai principi per i quali fino a poco prima si sarebbe battuto fino allo stremo delle forze.
Non c'è speranza. E se c'è non si è prostituita ai guru con piscina abusiva condonata.
Che sia chiaro.
AGGIORNAMENTO 5 SETTEMBRE: MIRACOLO!!!!!!
Il Vate, l'Intoccabile, il Dio delle pagliacciate, colui che dopo mille insistenze mise il cappello sulle manifestazioni di piazza che avverranno, HA FATTO RETROMARCIA pur di non dare spiegazioni sulla censura che pratica da anni!!!! :)))) HA FATTO RIPRISTINARE IL VIDEO!!!!!!! Una pezza peggiore del danno. E ora CHIEDA ANCHE SCUSA, il pifferaio magico di sta cippa...... me viè da vomità ......
giovedì 25 agosto 2011
QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL FANCULO
Dunque, ricapitoliamo.
Poichè Gheddafi non era favorevole a pagare il contributo di solidarietà per la manovra petrolifera globale 2011 - 2014 è stato deciso di metterlo fuori uso.
Ovviamente è stato dichiarato lo stato di agitazione, che è uno stato-cuscinetto che si frappone (non è un frappè doppio, ignoranti) tra le banche islamiche (quelle senza interessi descritte nel "libro verde" del Raìs) e le banche islandiche (quelle senza debito, non descritte da nessuno, figuriamoci).
Grande fermento tra tutti coloro che hanno il pacchetto SKY+cinema+calcio+catture di dittatori, indignati per aver versato del denaro che in parte andrà sprecato.
La risposta non si è fatta attendere, ma era una semplice sigla: SCV, Stato Città del Vaticano, ma qualcuno ha frainteso ed è diventato Sono Cazzi Vostri, ormail il bollettino è stato pagato, e quindi niente.
Tornando alla manovra, il compound in cui si sono asserragliati le province, i piccoli comuni, i capitali scudati, i redditi al di sopra dei 90.000 euro, i concessionari e manutentori di auto blu, il personale del ristorante di Montecitorio e tutti gli assessori e consiglieri provinciali e regionali ha resistito all'attacco serrato delle milizie legalitarie, non se ne fa niente, e quindi chi è rimasto fuori si arrangi.
In che modo?
Semplice: impara ad evadere, come ha fatto appunto Gheddafi che è scappato e s'è dato alla macchia e nessuno sa dove sia, per ora.
Si sa soltanto che orde di italiani si seppelliscono temporaneamente con rito islamico nelle acque mediterranee condite fantasiosamente da depuratori non funzionanti e altre sostanze chimiche invisibili ma tossiche, che poi, a dirla tutta, tossiche è un termine eccessivo, diciamo "dedite agli stupefacenti", come stupefacenti sono le tranquillizzanti analisi delle varie ARPA disseminate per la penisola.
Ma l'arpa chi la suonava? Nerone, mentre la città andava a fuoco.
No, guarda che quella era la lira.
Ma adesso c'è l'euro.
Ah, meno male.
Siamo salvi.
Poichè Gheddafi non era favorevole a pagare il contributo di solidarietà per la manovra petrolifera globale 2011 - 2014 è stato deciso di metterlo fuori uso.
Ovviamente è stato dichiarato lo stato di agitazione, che è uno stato-cuscinetto che si frappone (non è un frappè doppio, ignoranti) tra le banche islamiche (quelle senza interessi descritte nel "libro verde" del Raìs) e le banche islandiche (quelle senza debito, non descritte da nessuno, figuriamoci).
Grande fermento tra tutti coloro che hanno il pacchetto SKY+cinema+calcio+catture di dittatori, indignati per aver versato del denaro che in parte andrà sprecato.
La risposta non si è fatta attendere, ma era una semplice sigla: SCV, Stato Città del Vaticano, ma qualcuno ha frainteso ed è diventato Sono Cazzi Vostri, ormail il bollettino è stato pagato, e quindi niente.
Tornando alla manovra, il compound in cui si sono asserragliati le province, i piccoli comuni, i capitali scudati, i redditi al di sopra dei 90.000 euro, i concessionari e manutentori di auto blu, il personale del ristorante di Montecitorio e tutti gli assessori e consiglieri provinciali e regionali ha resistito all'attacco serrato delle milizie legalitarie, non se ne fa niente, e quindi chi è rimasto fuori si arrangi.
In che modo?
Semplice: impara ad evadere, come ha fatto appunto Gheddafi che è scappato e s'è dato alla macchia e nessuno sa dove sia, per ora.
Si sa soltanto che orde di italiani si seppelliscono temporaneamente con rito islamico nelle acque mediterranee condite fantasiosamente da depuratori non funzionanti e altre sostanze chimiche invisibili ma tossiche, che poi, a dirla tutta, tossiche è un termine eccessivo, diciamo "dedite agli stupefacenti", come stupefacenti sono le tranquillizzanti analisi delle varie ARPA disseminate per la penisola.
Ma l'arpa chi la suonava? Nerone, mentre la città andava a fuoco.
No, guarda che quella era la lira.
Ma adesso c'è l'euro.
Ah, meno male.
Siamo salvi.
giovedì 11 agosto 2011
CI SONO PAROLE
Ci sono parole per esprimere l'ansia, per farla a fette come una torta velenosa per attenuare l'effetto e la concentrazione del veleno, e per distribuirla condividendola, aspettando che chi l'assaggia insieme a noi non ne abbia effetti letali e possa tranquillizzarci col suo rimanere illeso.
Ci sono parole che sono rasoiate, che fanno zampillare sdegno che non riesci a tamponare, e continui a buttarlo fuori fino a rimanerne senza, fino a diventare un "senza sdegno", la condizione di chi non è più capace di inorridire di fronte agli affronti della miseria umana, la condizione di chi è così arido dentro che non può morire ulteriormente, di chi non si aspetta nulla di buono dal genere umano.
Ci sono parole di conforto che sono un sorriso del cervello, che arriva anche se non lo vedi ma lo senti, è un sorriso di quelli che contraggono le labbra fino all'estremo, e le pieghe sulle guance sono i solchi in cui seminare i germi dell'umano.
Ci sono parole di silenzio, quelle che non dici perchè nella mente di chi le ascolta le hai già ripetute, anche da lontano, e che per questo non sono più tue, ma di chi le ha ascoltate e ne ha tratto giovamento dalla prima volta che sono state dette.
Sono queste ultime le parole che contano, che rimangono e che saranno ciò che rimarrà di ognuno di noi.
Ognuno è le sue parole.
Quelle buone e quelle meno buone.
Sta alla nostra coscienza giudicare in che misura abbiamo prodotto più le une o le altre.
E solo dal suo verdetto sapremo se siamo serviti a qualcosa.
Ci sono parole che sono rasoiate, che fanno zampillare sdegno che non riesci a tamponare, e continui a buttarlo fuori fino a rimanerne senza, fino a diventare un "senza sdegno", la condizione di chi non è più capace di inorridire di fronte agli affronti della miseria umana, la condizione di chi è così arido dentro che non può morire ulteriormente, di chi non si aspetta nulla di buono dal genere umano.
Ci sono parole di conforto che sono un sorriso del cervello, che arriva anche se non lo vedi ma lo senti, è un sorriso di quelli che contraggono le labbra fino all'estremo, e le pieghe sulle guance sono i solchi in cui seminare i germi dell'umano.
Ci sono parole di silenzio, quelle che non dici perchè nella mente di chi le ascolta le hai già ripetute, anche da lontano, e che per questo non sono più tue, ma di chi le ha ascoltate e ne ha tratto giovamento dalla prima volta che sono state dette.
Sono queste ultime le parole che contano, che rimangono e che saranno ciò che rimarrà di ognuno di noi.
Ognuno è le sue parole.
Quelle buone e quelle meno buone.
Sta alla nostra coscienza giudicare in che misura abbiamo prodotto più le une o le altre.
E solo dal suo verdetto sapremo se siamo serviti a qualcosa.
lunedì 1 agosto 2011
ULTIMORA ANSA 1 agosto 2011
05:33 - Obama: raggiunto accordo su debito. La nuova moneta si chiamerà "dòllalo".
08:45 - Cambi: Euro apre stabile a 1,44. Giusto per fare aerare un po'.
09:17 - Soccorso barcone, a bordo 25 cadaveri. Erano la quota richiesta dalla Lega.
13:28 - Bari, scontro polizia-immigrati. I danni li pagheranno gli immigrati, perchè la polizia veniva da destra.
13:38 - Bersani al telefono con parti sociali. La Marcegaglia lo denuncia per stalking.
13:28 - Bari, scontro polizia-immigrati. I danni li pagheranno gli immigrati, perchè la polizia veniva da destra.
13:38 - Bersani al telefono con parti sociali. La Marcegaglia lo denuncia per stalking.
venerdì 29 luglio 2011
RIASSUNTO A TEMPO DETERMINATO
Caro blog, scusa se ultimamente ti ho un po' trascurato, ma siccome non sapevo da che parte cominciare partivo dalla fine e mi ritrovavo a non scrivere niente.
Cosa è successo nel frattempo? Come riassumere?
Dall'ultimo post, quello sulla TAV, non è cambiato granchè, salvo che ora la polizia segnala chi trasporta troppe maschere antigas in macchina (anche per quelle esiste la dose massima per non sconfinare fuori dall'uso personale?) e che i valligiani cominciano a scocciarsi dal passare solo per bersagli per il lancio di lacrimogeni.
Ah, cosa importantissima, sono stato a Palermo per le celebrazioni in ricordo di Paolo Borsellino e la sua scorta, solito bagno di folla tra persone splendide, emozioni e riflessioni. Ho visto dal vivo Fini a un metro di distanza mentre reggevo lo striscione contro le corone di Stato, è stato un momento emozionante, vedere da vicino un individuo color provola affumicata che guarda deporre una corona dello Stato ad una ringhiera accanto ad un cartello "affittasi" e a un altro "vendesi" è una esperienza che consiglio a tutti. E' un'immagine emblematica, pregna di significati che, in capo a qualche mese, vedrà qualche altro boiardo dei primi anni novanta ricordarsi particolari che, senza la riapertura delle indagini su Via D'Amelio, avrebbe tenuto volentieri per sè.
E' cambiato il ministro della Giustizia, al posto di Alfano c'è un'altra marionetta assemblata nelle officine dei pupari, tale Nitto Palma, ex magistrato prestato alla politica che l'ha prestato alle istituzioni che l'hanno prestato alle fregole maniacali di Berlusconi che l'ha prestato all'addestratore per cani che lo presterà alle unità cinofile della Polizia per scovare le partite di coca finite prima del novantesimo minuto grazie all'arbitro cornotto (incrocio tra cornuto e corrotto).
Accanto al processo breve (del tipo "è stato lei?" "no" "ah, va bene, allora può andare") è stato introdotto il processo lungo, quello per il quale il giudice non può rifiutare l'ammissione a teste di chiunque, soprattutto a teste di cazzo che potranno rilasciare testimonianze inutili ma lunghissime fino a portare alla prescrizione.
Poi ho scoperto che Giuliato Amano, no, Giuliano Amato ha finalmente esternato il superbubbone dell'euro: siccome la Banca Centrale Europea non può essere il banchiere dei governi dell'UE, se un giorno i titoli di stato emessi da un governo non fossero tutti venduti non potrebbe comprare lei gli invenduti. Quindi il cosiddetto "debito sovrano" di una nazione non è più garantito, non è più senza rischio.
In sostanza, se a me, stato dell'UE, mi servono soldi e per reperirli emetto BOT e non riesco a venderli tutti, non mi soccorre la Banca d'Italia a comprarmi i titoli invenduti, quindi una parte dei liquidi che mi servivano mi mancheranno. E a qualche mio creditore dovò dire di pazientare ancora a riscuotere, che devo cercare altrove i suoi soldi. Non è una bella situazione, e se si diffonde la voce, anche chi mi ha prestato soldi comprando i miei titoli comincerà ad avere qualche sospetto sulla mia capacità di onorare i miei debiti.
La soluzione? Uscire dall'euro e far tornare la proprio banca centrale a fare il suo lavoro.
Macchè, non se ne parla nemmeno.
E siccome smantellare l'euro è un tabù, un'eresia, allora non rimane che una via: quella della virtù della finanza pubblica attraverso la eliminazione del deficit e una riduzione consistente del rapporto debito/PIL.
Ah sì? Ma veramente?
E allora siamo spacciati.
Ma a piccole dosi, e tagliati anche male.
Perciò, caro blog, stiamo a vedere come si mette.
Ti farò sapere.
Cosa è successo nel frattempo? Come riassumere?
Dall'ultimo post, quello sulla TAV, non è cambiato granchè, salvo che ora la polizia segnala chi trasporta troppe maschere antigas in macchina (anche per quelle esiste la dose massima per non sconfinare fuori dall'uso personale?) e che i valligiani cominciano a scocciarsi dal passare solo per bersagli per il lancio di lacrimogeni.
Ah, cosa importantissima, sono stato a Palermo per le celebrazioni in ricordo di Paolo Borsellino e la sua scorta, solito bagno di folla tra persone splendide, emozioni e riflessioni. Ho visto dal vivo Fini a un metro di distanza mentre reggevo lo striscione contro le corone di Stato, è stato un momento emozionante, vedere da vicino un individuo color provola affumicata che guarda deporre una corona dello Stato ad una ringhiera accanto ad un cartello "affittasi" e a un altro "vendesi" è una esperienza che consiglio a tutti. E' un'immagine emblematica, pregna di significati che, in capo a qualche mese, vedrà qualche altro boiardo dei primi anni novanta ricordarsi particolari che, senza la riapertura delle indagini su Via D'Amelio, avrebbe tenuto volentieri per sè.
E' cambiato il ministro della Giustizia, al posto di Alfano c'è un'altra marionetta assemblata nelle officine dei pupari, tale Nitto Palma, ex magistrato prestato alla politica che l'ha prestato alle istituzioni che l'hanno prestato alle fregole maniacali di Berlusconi che l'ha prestato all'addestratore per cani che lo presterà alle unità cinofile della Polizia per scovare le partite di coca finite prima del novantesimo minuto grazie all'arbitro cornotto (incrocio tra cornuto e corrotto).
Accanto al processo breve (del tipo "è stato lei?" "no" "ah, va bene, allora può andare") è stato introdotto il processo lungo, quello per il quale il giudice non può rifiutare l'ammissione a teste di chiunque, soprattutto a teste di cazzo che potranno rilasciare testimonianze inutili ma lunghissime fino a portare alla prescrizione.
Poi ho scoperto che Giuliato Amano, no, Giuliano Amato ha finalmente esternato il superbubbone dell'euro: siccome la Banca Centrale Europea non può essere il banchiere dei governi dell'UE, se un giorno i titoli di stato emessi da un governo non fossero tutti venduti non potrebbe comprare lei gli invenduti. Quindi il cosiddetto "debito sovrano" di una nazione non è più garantito, non è più senza rischio.
In sostanza, se a me, stato dell'UE, mi servono soldi e per reperirli emetto BOT e non riesco a venderli tutti, non mi soccorre la Banca d'Italia a comprarmi i titoli invenduti, quindi una parte dei liquidi che mi servivano mi mancheranno. E a qualche mio creditore dovò dire di pazientare ancora a riscuotere, che devo cercare altrove i suoi soldi. Non è una bella situazione, e se si diffonde la voce, anche chi mi ha prestato soldi comprando i miei titoli comincerà ad avere qualche sospetto sulla mia capacità di onorare i miei debiti.
La soluzione? Uscire dall'euro e far tornare la proprio banca centrale a fare il suo lavoro.
Macchè, non se ne parla nemmeno.
E siccome smantellare l'euro è un tabù, un'eresia, allora non rimane che una via: quella della virtù della finanza pubblica attraverso la eliminazione del deficit e una riduzione consistente del rapporto debito/PIL.
Ah sì? Ma veramente?
E allora siamo spacciati.
Ma a piccole dosi, e tagliati anche male.
Perciò, caro blog, stiamo a vedere come si mette.
Ti farò sapere.
lunedì 4 luglio 2011
FORSE DELL'ORDINE
Buongiorno, questi gli ordini diramati dalla Direzione Centrale, vi prego di prestare massima attenzione.
Il Reparto Celere della Brigata "Scilipoti" dovrà portarsi in località Condove con il compito di garantire sicurezza ad un cantiere oggetto di azioni di disturbo e sabotaggio da parte di non meglio identificate frange di soggetti oppositori che si dichiarano contrari all'esecuzione dei lavori.
Si raccomanda massima cautela nell'addentrarsi nella boscaglia, la zona è impervia e molti operatori vostri colleghi si sono infortunati cadendo, ma sono stati fatti passare come feriti dai lanci dei contestatori, per salvare in qualche modo la dignità del Corpo a cui appartenete.
Il cantiere è di proprietà di primarie aziende nazionali nel campo delle costruzioni, del cemento e delle transazioni finanziarie, con significativi fenomeni di infiltrazioni mafiose, per cui alla fine il vostro compito è tutelare gli interessi della mafia con fedeltà al mandato e agli ordini.
Non fate quelle facce, il giorno in cui il Paese sarà in mano a brava gente tuteleremo i principi sani, ora gli ordini sono questi, perciò vi prego di affrontare i vostri compiti col medesimo impegno che avreste profuso se avessimo lavorato per obiettivi legali.
Tornando ai compiti operativi, vi raccomando di lanciare meglio i sassi dai cavalcavia verso i manifestanti, perchè da videoriprese effettuate in loco si nota come molti di voi lancino con gesto atletico errato, oltretutto usando spesso sassi non idonei ad impattare efficacemente.
Inoltre siete tutti pregati di porre in atto azioni teppistiche per cogliere di sopresa gli avversari, poichè il fattore divisa porta inconsciamente a non aspettarsi atti al di fuori della Legge, ed è in quel momento che l'operatore deve approfittarne per assestare colpi inattesi, fuori ordinanza e coperti da segreto operativo delle forze dell'ordine.
Riguardo alle richieste di vestiario presentate negli ultimi sei mesi, mi si dice di riferirvi quanto segue: "Il Magazzino materiali del Corpo non dispone di capi di vestiario d'ordinanza nuovi di confezione, ma bensì risultano disponbili solo alcuni capi di vestiario usati, in discrete condizioni".
Riguardo ai rimborsi benzina per le auto di servizio, mi comunicano che non sono ancora stati accreditati i fondi ministeriali e quindi dovrete continuare a mettere voi la benzina nelle auto di pattuglia, conservando bene le ricevute dei benzinai ai fini di un rimborso.
Stesso discorso vale per le telefonate dai vostri cellulari per cause di servizio poichè le radiomobili di molte volanti sono fuori uso, conservatevi tutti gli scontrini di ricarica. Non sono valide le schede di ricarica a grattino, poichè impersonali e non abbinabili direttamente con un numero telefonico certo.
Ok, è tutto, non vi chiedo se ci sono domande perchè non posso rispondervi, andate e buon lavoro.
E ricordatevi: siete servitori dello Stato.
Se poi lo Stato è in mano a soggetti legati alla criminalità organizzata non è colpa vostra.
Il Reparto Celere della Brigata "Scilipoti" dovrà portarsi in località Condove con il compito di garantire sicurezza ad un cantiere oggetto di azioni di disturbo e sabotaggio da parte di non meglio identificate frange di soggetti oppositori che si dichiarano contrari all'esecuzione dei lavori.
Si raccomanda massima cautela nell'addentrarsi nella boscaglia, la zona è impervia e molti operatori vostri colleghi si sono infortunati cadendo, ma sono stati fatti passare come feriti dai lanci dei contestatori, per salvare in qualche modo la dignità del Corpo a cui appartenete.
Il cantiere è di proprietà di primarie aziende nazionali nel campo delle costruzioni, del cemento e delle transazioni finanziarie, con significativi fenomeni di infiltrazioni mafiose, per cui alla fine il vostro compito è tutelare gli interessi della mafia con fedeltà al mandato e agli ordini.
Non fate quelle facce, il giorno in cui il Paese sarà in mano a brava gente tuteleremo i principi sani, ora gli ordini sono questi, perciò vi prego di affrontare i vostri compiti col medesimo impegno che avreste profuso se avessimo lavorato per obiettivi legali.
Tornando ai compiti operativi, vi raccomando di lanciare meglio i sassi dai cavalcavia verso i manifestanti, perchè da videoriprese effettuate in loco si nota come molti di voi lancino con gesto atletico errato, oltretutto usando spesso sassi non idonei ad impattare efficacemente.
Inoltre siete tutti pregati di porre in atto azioni teppistiche per cogliere di sopresa gli avversari, poichè il fattore divisa porta inconsciamente a non aspettarsi atti al di fuori della Legge, ed è in quel momento che l'operatore deve approfittarne per assestare colpi inattesi, fuori ordinanza e coperti da segreto operativo delle forze dell'ordine.
Riguardo alle richieste di vestiario presentate negli ultimi sei mesi, mi si dice di riferirvi quanto segue: "Il Magazzino materiali del Corpo non dispone di capi di vestiario d'ordinanza nuovi di confezione, ma bensì risultano disponbili solo alcuni capi di vestiario usati, in discrete condizioni".
Riguardo ai rimborsi benzina per le auto di servizio, mi comunicano che non sono ancora stati accreditati i fondi ministeriali e quindi dovrete continuare a mettere voi la benzina nelle auto di pattuglia, conservando bene le ricevute dei benzinai ai fini di un rimborso.
Stesso discorso vale per le telefonate dai vostri cellulari per cause di servizio poichè le radiomobili di molte volanti sono fuori uso, conservatevi tutti gli scontrini di ricarica. Non sono valide le schede di ricarica a grattino, poichè impersonali e non abbinabili direttamente con un numero telefonico certo.
Ok, è tutto, non vi chiedo se ci sono domande perchè non posso rispondervi, andate e buon lavoro.
E ricordatevi: siete servitori dello Stato.
Se poi lo Stato è in mano a soggetti legati alla criminalità organizzata non è colpa vostra.
giovedì 9 giugno 2011
REFERENDUM
Referendum di domenica. Tutto molto semplice:
- Vuoi impedire al Presidente del Consiglio di farsi il vaccino contro il carcere? (SI)
- Vuoi evitare di cuocere le lasagne sul davanzale dopo un guasto a una centrale nucleare? (SI)
- Vuoi evitare di ritrovarti a far la ricarica da dieci euro allo sciacquone? (SI)
- Vuoi impedire che, quando piove, ti venga fatturato come consumo in eccesso? (SI)
- Vuoi impedire al Presidente del Consiglio di farsi il vaccino contro il carcere? (SI)
- Vuoi evitare di cuocere le lasagne sul davanzale dopo un guasto a una centrale nucleare? (SI)
- Vuoi evitare di ritrovarti a far la ricarica da dieci euro allo sciacquone? (SI)
- Vuoi impedire che, quando piove, ti venga fatturato come consumo in eccesso? (SI)
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