Era triste, il ministro.
Conferenzina stampina tristetristetriste nell'atrio della Royal Hall Of The Big Council Of The Sovereigns United States And Federal Bureau Of Europa, via del Famo, Lucsambùrg.
Devo dire la verità, vedere Bobo Maroni afflitto e sconsolato, abbandonato dall'Europa in una piazzola di sosta della statale Lisbona-Leningrado, e legato ai reticolati di frontiera, non fa un bell'effetto.
Venticinquemila immigrati non sono un problema per una nazione grande come l'Italia, questo è il messaggio lanciato dall'Europa (che potrebbe benissimo chiamarsi Gerfrancia, visto chi decide tutto).
In effetti finora sono venticinquemila, ma chissà se aumenteranno. Chissà se smetteranno di sbarcare. Chissà. L'estate è lunga e tutta da gustare, c'è una certa probabilità che Tunisi non ce la faccia a bloccare/impedire gli sbarchi, c'è una certa probabilità che per i disperati provenienti da sud Lampedusa diventi il primo, irrinunciabile gradino da salire per riemergere allo status di Persona.
Il numero può salire, e salirà.
E devono rimanere tutti nei confini italiani, visto che per loro la colossale idiozia di Schengen non vale. Niente ricongiungimenti familiari, nessun alibi, sono sbarcati in Italia e in Italia devono restare.
E l'Italia come deve comportarsi? Applicando il famoso protocollo O.S.S.: Ormai Sò Sbarcati.
Vanno accolti, dissetati, rifocillati, soccorsi, ma non rimpatriati, perchè la loro legittima rabbia esploderebbe, uno non può affrontare a viso aperto la morte per poi trovarsi rispedito verso quella stessa fine che voleva evitare a tutti i costi.
E quindi la rogna dell'ordine pubblico legata alla delusione dei disperati è tutta italiana, solo italiana.
Dobbiamo sbatterci in ogni modo per evitare che altri pezzi d'umanità diventino cibo per pesci, dobbiamo evitare che il "feura di ball" del ruttatore padano si trasformi in una ulteriore carneficina di anime dannate, dobbiamo salvarli, tutti, perchè uomo in mare si salva, regola valida anche per i pirati, figuriamoci per noi taliani, che siamo altro che pirati.
L'Europa ancora una volta si dimostra per quello che è: un fallimento clamoroso bardato da sentimenti di ampio respiro ma col fiato corto, un megaprogetto massonico di vecchia data concretizzatosi in un paso doble tra Germania e Francia, e tutta una residuale pletora di paesucoli, statucoli, nazionucole di serie B buoni solo a reggere lo strascico alla sposa di questo matrimonio d'interesse a tasso variabile.
Gioire per le disgrazie del governàno è legittimo e comprensibile, ma farlo per lo schiaffo che l'Europa ha dato non ad un Governo, ma ad un'intera nazione, è da dementi accecati dall'odio.
Il ceffone era per Berlusconi e la sua inettitudine, ma l'eurotappo ha schivato e il ceffone l'abbiamo beccato noi tutti. Che, come nella famosa scenetta di Totò, ci teniamo lo schiaffo e facciamo spallucce, tanto lo schiaffo era per Berlusconi, mica per noi.
Benvenuti, fratelli sciagurati.
E state tranquilli: subappalteremo alla ndrangheta un servizio di bus navetta che vi lascerà nei pressi di Courmayeur, fate due passi a piedi (tanto col bel tempo niente più ghiaccio, da quelle parti) e in pochissime ore vi ritrovate nel versante francese.
E quando avrete messo piede nella madrepatria francese(eh sì, perchè l'Africa è sempre stata colonia dei Francesi), quando passeggerete indisturbati sugli Scianselisè come un CesareBattisti qualunque senza che nessuno vi molesti, ricordatevi dell'aiuto che avete avuto da quegli incivili dei taliani.
Bonne chance.
Anzi no: fateje er cvlo, tanto noi ce la caviamo sempre, i bombardieri della Total non riusciranno a scalfire minimamente gli interessi africani del nostro cane a sei zampe.Magari vi hanno devastato la casa e spezzettato parenti e amici, ma questi sono effetti collaterali che spariscono interrompendo il trattamento.
Per ulteriori informazioni consultate il vostro medico di famiglia.
E se v'avanza tempo, allentategli i bulloni della Tureiffèl.
Lo Svitol ve lo forniamo noi.
Il problema vero, a mio sommesso avviso, non sta nel tema in sé: lo sbarco di qualche decina di migliaia di disperati - poca cosa se si pensa, che so, all'approdo dalle parti nostre, qualche anno fa, di grossi mercantili stracarichi di gente proveniente dall'Albania. Il vero problema dei problemi, che abbiamo noi oggi, intendo come italiani, è molto più grave, ma allo stesso tempo, di rapida e facilissima comprensione: i governanti europei - e non solo - ci cagano a spruzzo quando non anche ci coglionano! Non chiediamoci il perchè... Cerchiamo di immedesimarci in questi signori, governanti di altri stati, quando in questi aulici consessi vedono arrivare berlusca, maron, e mr. Rubinetterie... da crepare dalle risate come minimo! Che poi l'europa è qualcosa che non ci tange in ogni caso, perchè sappiamo essere un covo di banchieri massoni, burocrati, e calcolatori del pelo... non ci piove... Preghiamo per il Default... una sola fava per avvelenare parecchi piccioni!!!
RispondiEliminaIl rifiuto di collaborazione è diretto ad un'intera nazione, non solo al corleonano, il mancato invito ad un vertice dei paesi coinvolti in LIbia è un altro affronto, pur sapendo che abbiamo messo a disposizione mezzi, spazio aereo e basi per l'azione dei francesi travestiti da Nato. Abbiamo anche chiuso l'aeroporto a Trapani, siamo lo scendiletto d'Europa e l'Europa ci ripaga con continui affronti. Berlusconi è un lurido, ma l'Europa è come lui. Sfruttatrice, arrogante e senza scrupoli. E come lui imploderà per manifesta incapacità di agire. Ciao Nick, grazie.
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